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La misurazione del marketing al centro dell'attenzione all'AdExchanger Industry Preview 2019

4 minute read | February 2019

All'Industry Preview di AdExchanger di quest'anno a New York, i principali leader del settore del marketing e della tecnologia pubblicitaria si sono riuniti per discutere le visioni più critiche per la pubblicità nel 2019. Nielsen è stata in prima linea come sponsor principale del simposio di due giorni, affermandosi ulteriormente come autorità leader nel marketing e nella misurazione guidata dai dati. Il secondo giorno della conferenza, Megan Clarken, Chief Commercial Officer di Nielsen Global Media, ha tenuto un keynote intitolato "Transforming Marketing Measurement" (Trasformare la misurazione del marketing), in cui ha sostenuto che il 2019 dovrebbe essere l'anno in cui il settore raddoppia le metriche di alta qualità per dimostrare il proprio valore.

In the U.S., the average person consumes over 82 hours of media a week via multitasking (not in a row), a trend that will continue to grow in ways we never thought possible. In order to further grasp the opportunity in the current video landscape, particularly the growth of mobile video, marketers need to understand how people engage with video across screens in a comparable way rather than understanding segmented engagement with TV or digital. From there, market players can think about monetization, which Megan categorized in four content monetization models:

  • Pubblicità tradizionale/di prossimità: Acquisti lineari
  • Pubblicità mirata: Acquisti di pubblico
  • SVOD: modello di abbonamento (senza pubblicità)
  • Integrazione del marchio: Inserimento di prodotti

La pubblicità tradizionale/di prossimità e la pubblicità mirata sono i canali pubblicitari più discussi e di alto profilo oggi sul mercato, eppure rappresentano una frazione della spesa complessiva dei marketer. Per illustrarlo, Megan ha proiettato una diapositiva che evidenzia come il 15%-20% della spesa di marketing di un marchio tradizionale di beni di largo consumo e di automobili sia destinato alla pubblicità, mentre l'80%-85% è destinato alla promozione commerciale e agli incentivi, soprattutto perché dimostrare il ROI della spesa digitale rimane un ostacolo significativo in tutti i settori.

In order to cut through the confusion and gain access to a more significant piece of the advertising pie, Megan emphasized the importance of better understanding walled gardens,  defined as environments where all operations are controlled by their respective media owners. Unfortunately, they often lead to the development of inconsistent measurement across the media landscape.

"Ci sono state molte discussioni su quale sia la metrica della valuta", ha detto Megan. "Si comincia col capire la metrica di base. Noi crediamo che sia la portata e la frequenza. È il numero di persone che l'hanno visto e la frequenza con cui l'hanno visto. Non si tratta di sapere per quanto tempo l'hanno visto o del ROI, ma solo di un numero reale. Il consolidamento della portata e della frequenza è la radice di tutte le misurazioni e la base più importante su cui il mercato può operare e i marketer possono sbloccare più spesa". Metriche fondamentali come queste sono essenziali perché stabiliscono l'universo preciso di un pubblico. Una volta ottenute queste basi, si possono creare altre metriche, come il ROI, l'engagement e così via.

Questi tre scenari rafforzano il motivo per cui l'impiego di metriche comparabili con portata e frequenza alla base è fondamentale per la coesione e la crescita del settore:

Scenario 1 – Each Vendor Measuring Itself

Il primo ambiente si avvicina a quello attuale, ma è un ambiente che dobbiamo evitare perché impedisce la de-duplicazione del pubblico in tutto il mercato". Inoltre, secondo l'autrice, ostacola anche la coerenza, la comparabilità tra i mercati, la trasparenza e la misurazione indipendente, creando così degli sprechi.

Scenario 2 – Different Outcomes: Multiple Measurement Approaches

Il secondo scenario rispecchia l'ambiente odierno, se si ricorre a società di misurazione indipendenti. Il problema di questo modello, tuttavia, è che le misurazioni di ciascun fornitore non sarebbero accuratamente comparabili con quelle degli altri, si perderebbe la de-duplicazione e non si potrebbe misurare il ROI o il brand lift.

Scenario 3Comparable Metrics to Monetize

Questo modello è l'ambiente ideale per garantire la coerenza in tutto il mercato, perché un'unica serie di metriche misurerebbe il pezzo base, la portata e la frequenza. Può anche essere confrontato con altri, consentendo un valore reale dell'efficacia delle vendite, dell'attribuzione multi-touch e dell'impegno di cui i marchi hanno bisogno per differenziarsi. Può de-duplicare le audience tra le varie piattaforme con metriche coerenti da monetizzare, oltre a nutrire un ecosistema con diversi attori. Detto questo, è necessario che il mercato funzioni insieme.

Nielsen’s very own vBrand, a recent acquisition, uses machine-learning technology to consistently measure reach and frequency across platforms for branded integrations. Additionally, vBrand serves as a trading desk for how marketers value promotions and sponsorships inside of sports, and it measures the reach of brands across social media sites.

Dal momento che questa funzionalità esiste già oggi, la sfida per il settore risiede più che altro nella volontà e nel coraggio di partecipare. In conclusione, non c'è motivo per cui non possa essere estesa al settore e utilizzata in tutto il mercato, ma è necessario che tutti si impegnino per realizzarla.