I marketer hanno sempre subito pressioni per ottenere ritorni misurabili dai loro sforzi, ma la richiesta di crescita si è acuita con la prospettiva di un futuro post-pandemia. Per ottenere questo risultato, i marketer dovrebbero concentrarsi su strategie equilibrate che rivitalizzino gli sforzi di costruzione del marchio nell'upper-funnel e che lavorino in tandem con gli sforzi incentrati sulla conversione.
L'importanza del marketing orientato alle vendite è indiscutibile, ma la vitalità aziendale a lungo termine richiede qualcosa di più delle attivazioni a breve termine. Il marketing olistico richiede equilibrio, e questo è un aspetto che una serie di aziende multinazionali ha capito dopo essersi affidate troppo pesantemente alle attivazioni guidate dalle vendite, anche prima dell'arrivo della pandemia. Marchi come Gap Inc., Adidas e Tripadvisor hanno tutti rilasciato dichiarazioni pubbliche alla fine del 2019 sulla necessità di fare di più per creare e mantenere la brand equity a lungo termine.

Rispetto ai risultati allettanti e immediati del marketing orientato alla conversione, la costruzione del marchio è più lenta nel generare ritorni tangibili. I ritorni, tuttavia, sono significativi e misurabili. In termini di vendite effettive, l'esperienza di Nielsen mostra che, in media, un guadagno di un punto nelle metriche del marchio, come la consapevolezza e la considerazione, determina un aumento delle vendite dell'1%. Sebbene possa essere facile liquidare un singolo punto percentuale come irrilevante, un ritorno dell'1% su vendite di 1 miliardo di dollari equivale a 10 milioni di dollari, un valore tutt'altro che irrilevante.
Le attività di marketing dell'upper-funnel generano anche una serie di benefici accessori che possono aumentare l'efficienza delle attivazioni di vendita. Ad esempio, Nielsen ha recentemente misurato l'efficacia degli sforzi di marketing di una società di servizi finanziari nel guidare le vendite in circa 20 mercati. All'inizio, la consapevolezza e la considerazione del marchio variavano a seconda dei mercati. Alla fine dello studio, Nielsen ha riscontrato che la correlazione tra le metriche di brand upper funnel e l'efficienza del marketing era eccezionalmente forte (0,73). Di conseguenza, per i marchi può valere la pena di costruire l'equity non solo per i benefici diretti sulle vendite, ma anche per i benefici indiretti derivanti dal miglioramento dell'efficienza degli sforzi di attivazione.
Oltre ai vantaggi consolidati della costruzione del marchio, gli sforzi di marketing a lungo termine stanno diventando sempre più importanti, poiché le fonti tradizionali di brand equity si stanno erodendo. È facile dimenticare, ad esempio, che la visibilità sullo scaffale di un negozio o su un'insegna fisica fornisce una notevole quantità di brand equity. I proprietari dei marchi possono darli per scontati, ma ciò diventa rischioso se si considera che sempre meno persone fanno acquisti nei negozi fisici e vi passano davanti. Quindi, quando si arriva al dunque, rimanere al centro dell'attenzione dei consumatori può fare la differenza quando è in gioco una vendita. I dati Nielsen dimostrano infatti che il marketing rappresenta il 10%-35% dell'equity di un marchio.
The impact of equity loss is reflected in the differences in brand retention and the trial rates across traditional and digital channels. For example, in the U.S. consumer packaged goods (CPG) market, consumers say that 4.3% of their brick-and-mortar purchases involve a brand they had not purchased before, according to Nielsen Commspoint. For online purchases, the metric jumps to 12.1%. The increased rate of new brand purchase is entirely at the expense of brands that consumers use regularly.
Questa maggiore pressione sulle fonti di capitale proprio non di marketing eleva l'importanza del marketing nel preservare la salute di un marchio.
There is never a good time to stop advertising, but the need to drive awareness has never been more important for brands. Conversion-oriented marketing is appealing because it drives sales in this quarter, and the immediate gratification carries weight. But long-term business success requires more than repeat business among existing customers. And that’s why marketers should focus their efforts to ensure they insert a balanced share of voice in both their upper- and lower-funnel messaging.
For additional insights, download our recent Nielsen Brand Resonance white paper.



