Gli inserzionisti di marca hanno molto da considerare quando pianificano le loro strategie e navigano nella crescente frammentazione delle piattaforme e dei canali con cui i consumatori si impegnano. Tuttavia, mentre i marchi possono utilizzare i dati per informare la messaggistica, sfruttare le moderne tecnologie di marketing per migliorare il targeting e misurare il coinvolgimento per valutare le prestazioni, c'è un aspetto del marketing che la tecnologia moderna non può aiutare: la fiducia dei consumatori.
Advertising is a vital aspect of the media industry, but marketers know that resonance and effectiveness don’t come easy. In addition to having to think about challenges like brand growth and ad avoidance, marketers need to increasingly focus on building trust with consumers. This is where brands, especially those in North America and Europe, have some work to do, according to Nielsen’s 2021 Trust in Advertising Study.
A livello globale, la fiducia nella pubblicità è più bassa in Nord America e in Europa, fino al 20% in meno rispetto ad Africa, Medio Oriente e America Latina. In Asia-Pacifico, la fiducia è inferiore a quella del Medio Oriente e dell'America Latina, ma superiore a quella del Nord America. È importante notare che la mancanza di fiducia si traduce in una mancanza di azione quando i consumatori incontrano gli annunci. E la mancanza di azione può trasformarsi rapidamente in avversione se un marchio cerca ripetutamente di coinvolgere i consumatori diffidenti.
Quindi, cosa deve fare un marchio? Passo 1: mettere il consumatore al primo posto in ogni strategia, piano ed esecuzione. Questo passo aiuterà il canale più affidabile, il passaparola, a favorire il marchio. Secondo l'indagine "Trust in Ad", l'88% degli intervistati a livello globale si fida di più delle raccomandazioni di persone che conosce rispetto a qualsiasi altro canale. Inoltre, il 50% in più delle persone si fida delle raccomandazioni rispetto a canali meno quotati come i banner pubblicitari online, gli annunci per cellulari, i messaggi SMS e gli annunci SEO.
Per la fase 2, i marchi devono pensare ai canali e alle piattaforme in cui i consumatori sono aperti e ricettivi alla pubblicità. Sebbene i marchi non debbano abbandonare le loro strategie pubblicitarie tradizionali, devono concentrarsi su dove e come possono ottenere i maggiori ritorni per i loro sforzi. Ecco tre idee.
I consumatori sono ricettivi alle integrazioni dei marchi nella programmazione SVOD
In a custom advertising survey Nielsen fielded earlier this year, we found that among video streaming service users, 66% of people 35-49 and 62% of people 18-34 said they’ve taken note of brands being used by the characters in streaming content they’ve watched. Importantly, 52% of consumers 35-49 and 49% of people 18-34 said they are influenced to purchase the products they’ve seen being used in streaming video content.
Il richiamo del marchio è elevato nelle pubblicità in podcast
Podcast advertising—particularly when read by the host—drives stronger brand recall punch than more traditional forms of advertisements. For example, Nielsen’s Efficacia pubblicitaria dei podcast (PAE) solutions have found that hostread ads drive a brand recall rate of 71%, which subsequently creates high levels of consumer interest, purchase intent and recommendation intent.
Longer ads (60 seconds+) drive even higher lifts among consumers. When it comes to seeking more information about a brand, longer ads are nearly 70% more effective in this category than shorter ones. The lift scores for purchase intent and recommendation intent are both 40% higher for longer ads than shorter ones. Lastly, not only do longer ads generate stronger engagement, they also drive brand recall: nearly three-quarters of listeners were able to recall the brand after hearing a longer ad.
Le sponsorizzazioni negli esports non sono solo per le bevande energetiche
Immersive gaming experiences are a growing opportunity for brands, including those that aren’t closely connected to video game culture. Mastercard, for example, is a brand that few would likely associate with esports, yet it has found notable upside in the space. In addition to reaching an audience that differs from its traditional clientele, Mastercard’s integration in Riot Games’ League of Legends Championship (LCS) series allows players to keep their card on file and use it for in-game e-commerce use.
Una recente ricerca di Nielsen sullo sport evidenzia che l'atteggiamento dei consumatori nei confronti delle sponsorizzazioni degli esports è ampiamente positivo. Inoltre, l'87% dei fan degli esports è in grado di ricordare almeno uno sponsor nell'ambito degli esports.
Metodologia
Gli approfondimenti contenuti in questo articolo sono stati ricavati dalle seguenti fonti:
- Nielsen’s 2021 Trust in Advertising Study was conducted globally in September 2021 and includes online survey responses from more than 40,000 consumers across Latin America, North America, Europe, MENA and Asia-Pacific. Survey respondents were men and women and spanned all major generations: Gen Z, Millennial; Gen X; Baby Boomers; Silent Generation.
- Rapporto Nielsen sull'audience totale di marzo 2021
- Approfondimenti sui fan Nielsen
- Soluzioni Nielsen per l'efficacia pubblicitaria dei podcast



